Il rilascio involontario di spire di filo, noto in tutto il mondo come
"backlash", è un inconveniente che comporta l'interruzione dell'azione
di pesca. Nei casi peggiori, una "parrucca" può determinare la perdita
di una montatura o la rottura della canna. Per risolvere il problema, Daiwa ha creato le bobine a conicità inversa ABS;
il loro disegno oppone resistenza all'uscita disordinata delle spire di
lenza, per cui è possibile caricarle di filo fino all'estremità del
bordo, ottenendo lanci molto più lunghi e precisi. Il "cuore" delle bobine ABS è così ampio che tutto il filo imbobinato è potenzialmente sfruttabile.
Il problema della resistenza alla corrosione è sempre stato al centro
delle preoccupazioni di tutte le Case costruttrici di mulinelli. Fra i
componenti più esposti a questo rischio, certamente ci sono i
cuscinetti, perché gli spazi estremamente angusti nei quali le sfere
devono lavorare sono facilmente saturati dai microcristalli di sale,
che danno luogo rapidamente alla ossidazione e le bloccano. La
soluzione proposta da Daiwa si chiama
CRBB, ovvero un
cuscinetto estremamente sofisticato che ospita il grasso al suo interno
grazie a speciali guance che lo sigillano sulle due facce. Inoltre, le
sfere hanno la superficie indurita da uno speciale trattamento termico
che ne impedisce l'ossidazione e riduce l'attrito sotto sforzo.
Grazie ai nuovi ingranaggi ad altissima precisione (Digital Gear),
prodotti con l'assistenza del computer, Daiwa cancella il mito dei
mulinelli potenti ma "pesanti" da spingere. Ora la potenza è abbinata
ad una straordinaria fluidità di rotazione, e oltretutto le due
caratteristiche si mantengono inalterate dopo anni di uso intensivo.
E' un sistema di bilanciamento del rotore, integrato nello stesso e
pertanto invisibile, che rende dolce il suo movimento, a qualsiasi
velocità di esercizio.
Il primo mulinello al mondo con il corpo in grafite(Procaster PC13,
1976) è un record Daiwa che ha resistito ventisei anni prima di essere
battuto da un'idea della stessa Daiwa! Oggi, infatti, grazie ad una
sofisticata tecnologia, è possibile creare mulinelli con un corpo
metallico dalle pareti così sottili (
Hard Bodyz) da pesare
quanto uno in grafite, offrendo prestazioni superiori. Potenza di
recupero, fluidità, di rotazione e longevità dei meccanismi sono state
letteralmente moltiplicate, facendo invecchiare di colpo tutto il pur
vasto panorama mondiale dei mulinelli.
La manovella opera costantemente in "presa diretta", senza il
fastidioso "passo indietro", comune a tutti i mulinelli equipaggiati
con anti-ritorno standard.
L'esclusivo rullino guidafilo riduce drasticamente la torsione della
lenza, allungandone la vita. La versione Twist Buster 2 è specifica per
i fili sottili.
E' uno strepitoso archetto tubolare, che risulta più leggero e
resistente rispetto ad uno convenzionale. Geniale il raccordo conico
alla sede del rullino guidafilo, che conduce dolcemente la lenza verso
la posizione prevista, prevenendo il rischio di grovigli. Una perla di
ingegneria e di raffinato design.